torna alla Home pagetorna indietro    Studio di progettazione e consulenza Ing. Angelo Santangelo  (www.studioangelosantangelo.it)

                            Strumenti dello Studio per la certificazione energetica

Cliccando sulle immagini si può vedere un video dimostrativo















































* Nelle descrizioni vengono spesso utilizati testi dei produttori o da Wikipedia


Il Blower Door Test si suddivide in tre fasi:

  1. nella prima fase viene creata e mantenuta una depressione constante di 50 Pa o leggermente superiore. Durante questa fase viene ispezionata l’intera superficie dell’edificio (il suo involucro) alla ricerca delle “perdite”, per individuare dove l’indesiderata aria fuoriesce (punti non ermetici). Questi sono i punti responsabili delle perdite d’aria e quindi del calore dell’edificio. Le perdite maggiori si possono sentire con la mano, mentre per quelle di intensità ridotta è necessario un generatore di fumo oppure un anemometro. Può essere utile anche il ricorso alla termocamera;
  2. nella seconda fase viene creata un depressione crescente; si parte da valori pari a circa 10, 30 Pa e si prosegue a passi di 5, 10 Pa sino a raggiungere un valore finale di 60, 100 Pa. Per ogni passo si registra e protocolla il flusso di volume d’aria;
  3. Generatore di fumo (vedi anche più sotto):

    Viene utilizzato nel Blower Door test perchè, generando forti quantità di fumo è più facile notare le varie imperfezioni della struttura, dei serramenti o degli impianti attraverso cui passa l'aria.nella terza fase viene creata una sovrapressione (=depressione invertendo i lati) e le medesime misurazioni fatte nella fase 2 vengono ripetute. Questo indica quanto valgono le rimanenti perdite (con una pressione di riferimento di 50 Pa).
  4. Lo strumento è collegato ad un sofware su PC che sia comanda lo strumento sia registra i dati.




Termocamera ad infrarossi:

La termocamera (anche detta telecamera termografica) è una particolare telecamera, sensibile alla radiazione infrarossa, capace di ottenere immagini o riprese termografiche.
A partire dalla radiazione rilevata si ottengono dunque delle mappe di temperatura delle superfici esposte spesso utilizzate oltre che in edilizia anche in indagini mediche e militari. Le termocamere consentono di misurare il valore di temperatura assoluto di ogni punto dell'immagine. L'immagine, infatti, è costruita su una matrice di un certo numero di pixel per un certo numero di righe. L'elettronica dello strumento "legge" velocemente il valore di energia immagazzinata da ogni singolo pixel e genera un'immagine, in bianco e nero o in falsi colori, dell'oggetto osservato. Collegando la macchina ad uno speciale software su computer si possono poi meglio valutare punto per punto i valori


Termoanemometro:


Apparecchio atto a misurare contemporaneamente la velocità dell'aria e la sua temperatura.

Viene utilizzato per la verifica/certificazione degli impianti di riscaldamento ad aria Fan Coil e degli apparecchi condizionatori.

Normalmente i termoanemometri sono utilizzati per misure in aree limitate (ad esempio nelle bocchette di uscita di un condizionatore) e quindi è richiesto, da parte loro, di interferire nel modo minore possibile sulle caratteristiche del flusso. Per questo i modelli più precisi sono fatti con misuratori posti al termine di una asta, al fine di evitare l'interferenza della mano dell'operatore sul flusso di aria, e con sensori di flusso dalle dimensioni più piccole possibili.


Generatore di fumo:

Viene utilizzato nel Blower Door test perchè, generando forti quantità di fumo è più facile notare le varie imperfezioni della struttura, dei serramenti o degli impianti attraverso cui passa l'aria.







Spessivetro (Spessimetro per vetro):


Strumento per la misura e la individuazione delle caratteristiche specifiche di vetri da infissi e superfici vetrate in genere.
Utile nella manutenzione ed istallazione di infissi tali strumenti trovano uso anche nell'attività di certificazione energetica per la corretta individuazione delle caratteristiche fisico-costruttive necessarie al calcolo della trasmittanza. 
In molti casi, la mancanza dei certificati e delle caratteristiche del vetro (parte integrante e a volte preponderante dell'involucro edilizio) dell'infisso, impedisce una corretta definizione dei valori di trasmittanza e quindi delle caratteristiche energetiche dell'infisso stesso (basso emissivo, vetrocamera etc).
Lo Spessivetro insieme al rilevatore di bassaemissività e di tempera permettono di ricavare tutte le caratteristiche necessarie senza smontare il vetro dal telaio, con rapidità e assoluta certezza.
Il rilevatore della tempera è indispensabile anche nella verifica delle caratteristiche strutturali del cristallo stesso (tempera, vetro di sicurezza), fornendo all'addetto alla sicurezza (soprattutto in ambiente pubblico) le informazioni necessarie alla definizione del grado di rischio.

Termoflussimetro:

Il termoflussimetro è l’unico strumento che permette di misurare in maniera “quanttativa”, chiara e precisa e senza alcun intervento demolitivo, l’esatto isolamento termico di una parete verticale o di un tetto.

E’ una tecnica utilizzata quindi per valutare il reale rendimento energetico di un edificio.

E’ utilizzata sia per gli edifici esistenti pre-ristrutturazione al fine di conoscere la reale necessità di isolamento necessaria per rientrare nei parametri di legge, sia sugli edifici nuovi o post-ristrutturazione per valutare la qualità del lavoro eseguito.